
"Il loop è la ripetizione infinita di una brevissima porzione di immagine... un contrappasso dantesco: noi isoliamo un'azione e costringiamo i protagonisti a ripeterla infinitamente, senza potersi mai liberare dal terribile, affascinante incantesimo."
Epoca II | OKKULT Motion Pictures e il Giphoscope
IL CONCETTO
Dopo aver indagato l'invisibilità fisica a scale nanometriche, la ricerca si sposta sull'invisibilità culturale. Cosa diventa visibile quando decidiamo di curare il dimenticato? OKKULT trasforma il formato più effimero, marginale e consumabile della cultura digitale (la GIF) in un'opera intenzionale. In questa fase l'Antropoperiferia si manifesta attraverso il tempo e il mezzo: l'essere umano viene ridotto a un frammento intrappolato in un loop algoritmico senza fine, mentre la riproduzione digitale infinita viene forzata a farsi materia fisica, pesante, meccanica.
PROGETTI SELEZIONATI
​
Excerpts | Archivi digitali (2012 – presente)
Recupero sistematico di filmati dimenticati negli archivi pubblici (da Lumière ai film educativi degli anni '50) e loro trasformazione in loop estetici. Un'operazione che dimostra come la visibilità non sia una proprietà naturale degli oggetti, ma il risultato di una scelta istituzionale e curatoriale.
​
Sito ufficiale: okkult.it
OKKULT Motion Pictures su Giphy: giphy.com/okkultmotionpictures

Il Giphopscope (2013 - presente)
Il primo lettore analogico di GIF al mondo. Un dispositivo meccanico artigianale che risolve un paradosso filosofico: materializzare l'effimero digitale in un oggetto durevole. Nell'era della riproduzione infinita e passiva, il Giphoscope esige l'intervento fisico dell'uomo (la manovella) per animare l'immagine, ribaltando le dinamiche di fruizione tecnologica.
​
​​Sito ufficiale: www.giphoscope.com​

Talking GIFs & Augmented Reality (2015)
Una serie sperimentale che fonde GIF animate e audio nascosto attraverso la tecnologia PhonoPaper. Messaggi vocali degradati e alienanti (es: "I'm in a loop. Stop me please") emergono solo attraverso la scansione del codice, rivelando lo scarto tra la superficie visiva e l'infrastruttura algoritmica sottostante.
​
Articolo su Vice: www.vice.com/en/article/these-gifs-can-talk/














